Iraq. Card. Sako: “Il Papa in Iraq come nuovo Ezechiele”
Iraq. Card. Sako: “Il Papa in Iraq come nuovo Ezechiele”

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“Papa Francesco è un uomo aperto, cercatore di pace e di fraternità. Tutti in Iraq, cristiani e musulmani, lo stimano per la sua semplicità e vicinanza. Le sue parole toccano il cuore di tutti perché sono quelle di un pastore. È un uomo che può portare pace. Tanti milioni di musulmani hanno seguito la visita del Pontefice ad Abu Dhabi. Sarà così anche in Iraq”. Il card. Louis Raphael Sako, patriarca di Babilonia dei caldei, parla così dell’annunciata visita di Papa Francesco in Iraq prevista nel 2020, “probabilmente in primavera, se non ci saranno tensioni  e problemi di sicurezza”. “Un pensiero continuo – ricorda il patriarca caldeo – quello del Pontefice verso l’Iraq. Il suo annuncio fatto lo scorso giugno ai partecipanti alla Riunione delle Opere di Aiuto alle Chiese Orientali (Roaco), rivela gli scopi del viaggio: far si che l’Iraq guardi avanti, ‘attraverso la pacifica e condivisa partecipazione alla costruzione del bene comune di tutte le componenti anche religiose della società, e non ricada in tensioni che vengono dai mai sopiti conflitti delle potenze regionali’”. Il card. Sako parla al Sir a margine del meeting dei partner di Caritas Iraq che si è svolto a Baghdad dal 1 al 3 luglio scorso, promosso dalla stessa Caritas locale in stretta sinergia con Caritas Internationalis.

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Argomenti: Mappamondo
Tag: Baghdad Caritas Internationalis Iraq Louis Raphael Sako Papa Francesco
Fonte: SIR