Borsellino: Artale, “sapeva del pericolo, ma scelse la testimonianza della legalità”
Borsellino: Artale, “sapeva del pericolo, ma scelse la testimonianza della legalità”

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“Dalle audizioni desecretate di Paolo Borsellino emerge l’atteggiamento di chi è inserito in un contesto di testimonianza, di valori, di legalità e ha perfettamente la percezione del pericolo che corre. Ma, nonostante tutto, va avanti, perché antepone a tutto il valore morale e l’impegno personale”.

Così Maurizio Artale, presidente del Centro Padre Nostro di Palermo, fondato da padre Pino Puglisi, a Brancaccio, commenta le parole del giudice ucciso dalla mafia, registrate durante un’audizione in Commissione antimafia e desecretate, alle vigilia del 27° anniversario della strage di via d’Amelio. Un atteggiamento che, a suo avviso, “richiama alla mente le ultime parole di padre Puglisi: ‘me l’aspettavo’”. “Borsellino sapeva che sarebbe stato ucciso. Negli ultimi giorni della sua vita, dichiarava di essere ‘un morto che cammina’. Adesso abbiamo scoperto che già nel 1984 faceva presente tutte le carenze che lo Stato aveva nei suoi confronti”.

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Argomenti: Società
Tag: antimafia Centro Padre Nostro legalità mafia Palermo Paolo Borsellino
Fonte: SIR