Lotta agli abusi. In Vaticano sarà più facile denunciare
Lotta agli abusi. In Vaticano sarà più facile denunciare

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Il rimando immediato è al marzo scorso, al motu proprio di papa Francesco e alla nuova legge con cui lo Stato della Città del Vaticano si è dotato di specifiche misure anti abusi sessuali. Una normativa, riguardante anche la Curia Romana, nunzi apostolici compresi, entrata in vigore lo scorso 1° giugno e che prevede, tra l’altro, l’obbligo di denuncia penale per i pubblici ufficiali, l’allungamento dei tempi di prescrizione e l’equiparazione tra minori e adulti vulnerabili.

Misure che ora, per diventare ancora più efficaci, potranno avvalersi di appositi canali, di agevole utilizzo, con cui segnalare i casi. Va in questo senso la lettera inviata dal cardinale vicario Angelo Comastri ai capi dicasteri e agli assistenti spirituali vaticani, resa nota dall’Osservatore Romano. Nella missiva – scrive il quotidiano della Santa Sede – il porporato annuncia che entro l’anno il Vicariato della Città del Vaticano «stabilirà un sistema pubblico, permanente e facilmente accessibile, per la presentazione di rapporti relativi a crimini e negligenze in materia di abusi su minori e persone vulnerabili ». Un sistema destinato poi a essere integrato «con le misure adottate da altri organismi competenti, in particolare quelli individuati nelle Linee guida per la protezione dei minori e delle persone vulnerabili per il Vicariato della Città del Vaticano del 26 marzo».

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Argomenti: Santa Sede
Tag: abusi L'Osservatore Romano Santa Sede
Fonte: Avvenire