Reggio Emilia. Bimbi sottratti, metodi sospetti. Per 20 anni lo stesso copione
Reggio Emilia. Bimbi sottratti, metodi sospetti. Per 20 anni lo stesso copione

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«Mi sono occupato di ’Ndrangheta per anni, ma questa inchiesta è umanamente devastante». Così il procuratore capo di Reggio Emilia ha commentato ‘Angeli e Demoni’, l’inchiesta che avrebbe fatto emergere un giro di affidamenti illeciti di bambini nella provincia di Reggio Emilia. Corposo il materiale raccolto in mesi di indagini e intercettazioni su figli strappati ai genitori ‘per essere sottoposti a lavaggio del cervello’, convinti di ‘aver subìto abusi in realtà inesistenti’, indotti attraverso falsi ricordi ad accusare i genitori. Un sistema lucroso (centinaia di migliaia di euro secondo gli inquirenti) messo in opera da anni dalla rete dei servizi sociali della Val d’Enza reggiana. Le sedute psicoterapeutiche erano condotte dagli operatori dell’associazione Hansel&Gretel di Moncalieri ( Torino), con il loro metodo del ‘disvelamento progressivo’ o ‘empatico’: agli arresti il fondatore Claudio Foti (‘alterava lo stato psicologico attraverso suggestioni’ e così ‘convinceva il minore dell’avvenuto abuso’), con la sua attuale compagna Nadia Bolognini. Chiaro il procuratore capo: «Abbiamo fatti, non critiche a metodologie».

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Argomenti: Minori
Tag: affido bambini minori
Fonte: Avvenire