Dalla Concattedrale di Troia (Fg). Regia di Michele Totaro, commento di Orazio Coclite
Dalla Concattedrale di Troia (Fg). Regia di Michele Totaro, commento di Orazio Coclite

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I reperti del museo civico testimoniano la storia della città: fondata mille anni fa, Troia inglobò tra le sue mura la preesistente Aecae, fiorente colonia dell’età romana imperiale attraversata dall’importante via Traiana che collegava Roma all’oriente, passando per la Puglia.
Oggi le strade della cittadina sono arricchite da secoli di storia e di cultura impressi nei palazzi che vi si affacciano, come l’imponente e signorile palazzo comunale o il vanvitelliano palazzo vescovile che custodisce nella sala del trono la grande tela di Francesco Solimena raffigurante la visione di San Pietro d’Alcàntara di Gesù Crocifisso.
Il museo del tesoro della cattedrale conserva meraviglie originali e preziose che raccontano la fede di questo popolo. Di particolare valore sono i busti argentei dei santi patroni di scuola napoletana, ma una vera rarità sono i tre rotoli pergamenacei degli Exultet risalenti all’XI secolo con i canti e le relative illustrazioni finemente miniate.
Troia è ricca di edifici religiosi: la chiesa di San Francesco di Assisi è il segno di un’importante presenza francescana. Entrando veniamo avvolti dalla grazia e dalla solennità dello stile barocco; la chiesa di San Basilio Magno testimonia invece la presenza del monachesimo greco in Italia: costruita in stile romanico, a tre navate, è uno dei più antichi monumenti legati all’origine della storia di Troia. Il fonte battesimale è sovrastato da un affresco raffigurante il Battesimo di Gesù: è la parte più intima della vita cristiana che ci porta idealmente al cuore della chiesa: la Cattedrale dedicata a Maria Assunta in cielo.
Lo splendido rosone centrale a undici braccia che rappresenta Cristo, Signore del tempo, è formato da straordinari trafori marmorei uno diverso dall’altro. L’arte romanica insegna i divini misteri attraverso i simboli, contrapponendo vizi e virtù: tutto questo è sempre evidente sull’armonica e imponente facciata. L’abside è molto probabilmente ciò che rimane dell’antica chiesa di Santa Maria, mentre la porta occidentale racconta il riconoscimento ai troiani della libertà comunale. Entriamo.
L’interno, immenso e solenne, si presenta a croce latina con tre navate. Al centro dell’aula liturgica vi è il pulpito di grande valore artistico, gioiello dell’arte romanica. A fianco all’altare maggiore è il bellissimo affresco del XV secolo che raffigura la dormitio mariae e la sua Assunzione al cielo.

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Argomenti: Televisione
Tag: Santa Messa Televisione
Fonte: Santa Messa