Storie di missionari oggi: inviati speciali «dove solo l’anima arriva»
Storie di missionari oggi: inviati speciali «dove solo l’anima arriva»

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Con quei folti capelli, la barba candida e un sorriso contagioso, padre Pedro Pablo Opeka, vincenziano di 71 anni, argentino ma di origini slovene, rappresenta un’icona della figura del missionario impressa nell’immaginario collettivo. Ma, look a parte, padre Opeka è un personaggio straordinario in quanto esempio vivente della potenza della fede che si fa carità. Da lunghi anni opera in una città-discarica, uno slum tra i più grandi e ripugnanti della terra, ad Antananarivo, capitale del Madagascar.

Fin da ragazzino aveva imparato dal padre a lavorare pietra e legno; ha così insegnato a costruire case e dato vita alla “Città dell’amicizia”, con scuole, ospedali e laboratori: una realtà che accogli e restituisce dignità, lavoro e futuro a circa 25 mila diseredati. Per tale progetto, uno dei più rivoluzionari mai realizzati nell’isola, il missionario è stato insignito della Legion d’onore, la massima onorificenza francese. Nel corso del suo prossimo viaggio, l’8 settembre papa Francesco visiterà quel miracolo di fraternità. E c’è da scommettere che, da quel giorno, il nome di padre Opeka diverrà ancor più noto di quanto già non sia.

Tra quanti, in Italia, hanno contribuito a far conoscere la sua bellissima storia, c’è Tv2000, grazie a un’intervista di Monica Mondo, brillante conduttrice della fortunata trasmissione Soul. Ora il testo di quella conversazione, insieme a molti altri, non meno intensi, è pubblicato in Dove solo l’anima arriva. Uomini e donne in missione con Dio, una novità targata Editrice Missionaria Italiana, in libreria da domani (pagine 144, euro 15,00).

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Argomenti: Missioni
Tag: cultura libri missionari Paolo Ruffini
Fonte: Avvenire