Benedetta Bianchi Porro beata, sarà una «festa di popolo»
Benedetta Bianchi Porro beata, sarà una «festa di popolo»

Condividi:

«La beatificazione di Benedetta Bianchi Porro sarà una grande festa di popolo». Il vescovo di Forlì-Bertinoro, Livio Corazza, caratterizza così la grande celebrazione che si svolgerà di domani alle 10.30 nella Cattedrale di Forlì, presieduta dal cardinale Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle cause dei santi, insieme al prossimo cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, allo stesso vescovo diocesano e ad altri 14 presuli, fra cui gli emeriti Vincenzo Zarri e Lino Pizzi, all’arcivescovo di Modena-Nonantola e amministratore apostolico di Carpi, Erio Castellucci, e al vescovo Giuseppe Zenti di Verona, (nella cui diocesi a Sirmione è morta Benedetta in Veneto). «Sarà una festa di popolo – spiega il vescovo Corazza – perché il popolo riconobbe la santità di Benedetta fin dalla sua morte, tanto che 50 anni fa il suo corpo fu collocato in una tomba nella chiesa della Badia di Sant’Andrea di Dovadola, la sua parrocchia natia, cosa che di solito si fa con la beatificazione». Ma perché Benedetta crea tanto interesse? «La sofferenza che lei ha vissuto – spiega Corazza – è un’esperienza umana e spirituale che riguarda tutti, credenti e non credenti, e soprattutto interessa come l’ha affrontata, con grande fede, lei giovane e ormai priva di tutti i sensi».

Continua a leggere

Argomenti: Spiritualità
Tag: Angelo Becciu beatificazione Forlì
Fonte: Avvenire