Ambiente. È tutto il mondo che va a fuoco: 2019 anno nero degli incendi
Ambiente. È tutto il mondo che va a fuoco: 2019 anno nero degli incendi

Condividi:

Negli ultimi mesi sono rimaste ben impresse nella mente di tutti le immagini degli incendi che stanno devastando l’Australia. Dall’inizio del 2019 sono stati percorsi dal fuoco quasi 11 milioni di ettari di territorio, con un bilancio di circa trenta vittime, 1.800 abitazioni distrutte, milioni di animali morti e centinaia di milioni di dollari di danni, interi ecosistemi perduti, molte specie animali e vegetali a rischio di estinzione, intere popolazioni di piccoli insediamenti rurali evacuate, le città di Sidney e di Melbourne assediate dal fumo con problemi alla salute per migliaia di cittadini. Ma siamo sicuri che il coinvolgimento emotivo verso questa catastrofe sarà duraturo e tale da farci acquisire una maggiore sensibilità ambientale? O invece l’Australia è solo un ennesimo capitolo di una storia di cui dimentichiamo gli eventi passati e anche prossimi? In una società dominata dal flusso di informazioni siamo forse condannati al ricorrente oblio?

La storia degli incendi forestali ha ormai uno svolgimento globale che si ripete per cause e per effetti articolati da diversi decenni con una pericolosa recrudescenza, e il 2019 può essere definito un annus horribilis. Le informazioni a tal riguardo possono essere ricavate anche dai report di molte agenzie ed enti di ricerca come la Nasa e l’European Space Agency (Esa). Nell’ultimo decennio, e in particolare nel 2019, gli incendi forestali si sono propagati a livello drammatico a diverse latitudini in tutto il mondo. Le due agenzie spaziali hanno specifici satelliti per il monitoraggio degli incendi e rendono possibile l’accesso di pubblico dominio di veri e propri atlanti degli incendi, quali l’Atsr World Fire Atlas, aggiornato in tempo quasi reale. Le devastazioni dell’Amazzonia della scorsa estate sono state di una inconsueta portata: 80.000 incendi, con un aumento del 75% rispetto al 2018. Le enormi ripercussioni ambientali e sociali sono state prese in considerazione anche dal Sinodo dell’Amazzonia voluto da papa Francesco. Nel documento finale il richiamo a questi eventi è stato forte («Gli attentati contro la natura hanno conseguenze per la vita dei popoli»), e la definizione di «crisi socio- ambientale» inquadra bene cosa rappresentano gli incendi.

Continua a leggere

Argomenti: Ambiente
Tag: Amazzonia Ambiente Australia incendi
Fonte: Avvenire