Gran Bretagna. A Coventry una panetteria per dare lavoro alle migranti siriane
Gran Bretagna. A Coventry una panetteria per dare lavoro alle migranti siriane

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Nella scelta c’è anche una “Italian box”, che comprende due ciabatte e tre focacce, al rosmarino, ai pomodori e origano e anche con funghi, noci e timo. A impastarle, tuttavia, sono donne siriane, rifugiate politiche in Gran Bretagna che lavorano alla Proof Bakery a Coventry.

Si tratta di una panetteria che è riuscita a combinare tanti aspetti diversi. Dare un lavoro a migranti in difficoltà, sostenere una food bank locale e anche garantire ai clienti pani buonissimi che combinano gli aromi del Medio Oriente con la cucina mediterranea.

“Mi sono commossa ascoltando alla televisione le storie di tanti migranti che affondavano nel Mediterraneo. Mi interessava aiutarli a inserirsi nella nostra società con un lavoro, un anno e mezzo o due dopo che erano arrivati qui. Mi ero accorta che esistevano già tante organizzazioni di prima accoglienza in Gran Bretagna. Quello che mancava era un’occupazione che desse loro dignità e anche modo di mantenersi”, ha spiegato alla Bbc Chernise Neo, la fondatrice della Proof Bakery “Ho contattato il Coventry Refugee and Migrant Centre, il centro di accoglienza migranti di Coventry e mi hanno fatto conoscere alcune donne siriane, abilissime panettiere, molto amanti della cucina. Sono state loro a ispirarmi”.

Oggi la Proof Bakery è un’impresa di successo. Ospitata dalla chiesa anglicana “Saint Catherine”, nel quartiere di Stoke Aldermoor, dà lavoro a Khadija, arrivata a Coventry tre anni fa da Idlib, in Siria, con i suoi quattro figli. “Lavorare alla panetteria ha voluto dire moltissimo per me”, racconta, “Ho migliorato il mio inglese e creato nuove amicizie”.

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Argomenti: Mappamondo
Tag: donne Gran Bretagna Lavoro migranti pane Siria
Fonte: Avvenire