Caritas Ambrosiana e Covid: “9mila famiglie aiutate da Empori e Botteghe solidali”
Caritas Ambrosiana e Covid: “9mila famiglie aiutate da Empori e Botteghe solidali”

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La seconda ondata della pandemia Covid-19 colpisce duramente la Lombardia, già provata dai contagi e dal lockdown della scorsa primavera. Lo conferma uno studio diffuso oggi da Caritas Ambrosiana, secondo cui “in coincidenza con Dpcm del 18 ottobre, con il quale il governo ha imposto le prime limitazioni alle attività economiche nel tentativo di rallentare il contagio da Covid 19, le richieste di aiuto hanno ripreso a salire in modo importante nei principali servizi di assistenza attivati da Caritas Ambrosiana per arginare la crisi sociale seguita alla pandemia”. Dalla metà di ottobre a oggi, dunque in un mese, “hanno ricevuto la tessera a punti, con la quale si può fare la spesa gratuitamente negli Empori e nelle Botteghe solidali, 672 nuove famiglie, che hanno fatto salire così ad oltre 9mila i beneficiari di questa rete di protezione che si era dimostrata fondamentale giù nel corso del lockdown di primavera”. Significativa è stata anche l’attività erogativa del Fondo San Giuseppe. Voluto dall’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, e sostenuto dal sindaco Giuseppe Sala, il Fondo ad oggi – attesta Caritas – ha distribuito 3.067.500 euro, il 42% delle risorse raccolte (7.195.228 euro) a 1.692 famiglie che hanno perso il lavoro a causa del Covid.
“Se si considera il dato nel tempo, si evince come dopo il livello più alto toccato nel mese di giugno (con 800.500 euro per 495 persone) c’era stato un significativo calo nei mesi di agosto (201.900 euro per 81 persone) e settembre (121.100 euro per 54 persone) mentre ad ottobre si è assistito ad una nuova accelerazione che è stata più intensa nella seconda metà del mese e ha portato in 30 giorni ad erogare la somma di 489.500 euro a 228 persone che si sono trovate in difficoltà nell’ultimo periodo”.

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Argomenti: Solidarietà
Tag: Caritas Coronavirus Empori solidali
Fonte: SIR