Covid-19 e natalità. Rosina: “Favorire un clima di rinnovata fiducia”
Covid-19 e natalità. Rosina: “Favorire un clima di rinnovata fiducia”

Condividi:

Sono stati presentati, nei giorni scorsi, i risultati del Rapporto di ricerca curato dal gruppo di esperti su demografia e Covid-19, voluto dalla ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, e coordinato da Alessandro Rosina, professore ordinario di demografia e statistica sociale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, circa gli impatti della crisi epidemiologica da Covid-19 sulla natalità e sulle scelte familiari in Italia. Per la ministra Bonetti, sul “desiderio di ripartire” del Paese “bisogna insistere e orientare le nostre scelte, avendo il coraggio e la lungimiranza di attivare processi”, anche perché “l’antitesi tra maternità e lavoro non ha funzionato”. Riguardo alle nascite, i dati parziali dei primi otto mesi dell’anno evidenziano già una riduzione di oltre seimila e quattrocento nati rispetto allo stesso periodo del 2019. Di tutto questo parliamo con il coordinatore del Rapporto, Alessandro Rosina.

L’emergenza Covid non ha effetti solo sul fronte sanitario, con un numero elevatissimo di morti: sono sotto i nostri occhi le conseguenze economiche. Ma come inciderà nel futuro?
Assieme ai rischi e ai timori per la salute provocati dall’emergenza sanitaria, è progressivamente cresciuto anche il disagio materiale sul fronte del lavoro, del reddito, dell’organizzazione familiare, oltre che quello emotivo (legato alle difficoltà nelle relazioni sociali e all’incertezza nei confronti del futuro). L’Italia si trova oggi, forse come mai prima nella sua storia, davanti ad un drammatico bivio.

Continua a leggere

Argomenti: Società
Tag: Coronavirus denatalità Italia Università Cattolica del Sacro Cuore
Fonte: SIR