Maltempo. Il grido della Sardegna: «Non lasciateci soli»
Maltempo. Il grido della Sardegna: «Non lasciateci soli»

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Nel cuore della Barbagia, a Bitti, si piangono tre vittime e si lancia la mobilitazione per rimettere in piedi un paese travolto dalla pioggia e dal fango. Si muovono in molti. La Regione ha stanziato 40 milioni di euro subito disponibili per il ristoro dei danni subiti dalle popolazioni colpite dalla bomba d’acqua – quasi 300 millimetri di pioggia – caduta su questo centro agropastorale di 3mila abitanti tra i più importanti della Sardegna. Nel frattempo si è mossa anche la magistratura: la procuratrice di Nuoro Patrizia Castaldini ha aperto un’inchiesta per disastro colposo sull’alluvione del 28 novembre. Il Comune ha lanciato la raccolta fondi con la campagna #TutticonBitti.

All’indomani del disastro, nella giornata di domenica, la diocesi ha immediatamente dato il via agli interventi con uno stanziamento di 20mila euro per il pronto intervento e aperto una sottoscrizione di solidarietà, ‘Emergenza Bitti’, che comincia a registrare i primi versamenti sull’Iban della Diocesi: IT34N0200817302000004299287 . Sono segnali concreti. «Ci danno la certezza – dice il vescovo di Nuoro, Antonello Mura – che i nostri fratelli bittesi non saranno lasciati soli, neppure quando si saranno spente le luci delle telecamere ». Alla guida della diocesi barbaricina da appena un anno, monsignor Mura si trova alle prese con la seconda vera grande emergenza.

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Argomenti: Politica/Interni
Tag: alluvione ricostruzione Sardegna solidarietà
Fonte: Avvenire