Comece: “Anziani e futuro dell’Europa”
Comece: “Anziani e futuro dell’Europa”

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“Trasformiamo la crisi del Covid-19 in un’opportunità per un cambio di paradigma e per rinnovare il nostro modo di pensare sugli anziani”. È la proposta formulata dalla Commissione delle Conferenze episcopali dell’Unione europea (Comece) in un Documento di riflessione su “Gli anziani e il futuro dell’Europa: solidarietà intergenerazionale e cura in tempi di cambiamento demografico”, pubblicato oggi congiuntamente con la Federazione delle Associazioni Cattoliche della Famiglia. Il testo è stato stilato in riferimento al contesto dell’attuale pandemia di Covid-19, che “ha reso ancora più drammatico e agli occhi di tutti, la questione degli anziani nelle società europee”. La riflessione – spiegano quindi alla Comece – “è da considerare come un contributo alla pubblicazione Ue “Green paper on Aging” prevista per il 2021”. Il documento parte dalla constatazione che con l’aumentare dell’età media, aumenta anche il numero e la percentuale di persone nelle fasce d’età più anziane. Si stima che entro il 2070, il 30% delle persone in Europa avrà un’età pari o superiore a 65 anni, rispetto a circa il 20% di oggi. Dal 2019 al 2070, si prevede che la quota di persone di età pari o superiore a 80 anni sarà più del doppio, raggiungendo il 13%. “L’Europa – affermano i due organismi europei – sta affrontando un cambiamento significativo, sistemico ed epocale”.

In questo contesto, nel 2020 è subentrata la pandemia Covid-19, che ha mostrato “al mondo molte vulnerabilità nascoste, anche nel nostro continente”. “Le sue gravi conseguenze saranno indirette e a lungo termine”. E se oggi l’economia e la società sono diventate “effettivamente molto più efficienti”, allo stesso tempo “si rivelano essere anche molto più fragili”. La pandemia sta avendo poi “un impatto devastante su ogni aspetto della nostra vita, mettendo a dura prova ogni settore della società”. Ma sono soprattutto gli anziani ad essere maggiormente colpiti dal virus.
Secondo Eurostat, a ottobre 2020, coloro che hanno o superano i 70 anni hanno rappresentato il 96% dei 168mila decessi aggiuntivi registrati rispetto al tasso medio dei decessi preso in considerazione per lo stesso periodo tra il 2016 e il 2019.

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Argomenti: Europa
Tag: anziani Comece Coronavirus pandemia
Fonte: SIR