Covid-19 e disabilità. A Roma il “Don Guanella” accanto agli ultimi con un reparto dedicato
Covid-19 e disabilità. A Roma il “Don Guanella” accanto agli ultimi con un reparto dedicato

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“Vogliamo continuare ad essere una porta aperta sulla città. Per questo abbiamo risposto ad un’esigenza del territorio nel solco del carisma del nostro Fondatore: fare il bene ogni volta che è possibile”. Don Fabio Lorenzetti, direttore del Centro di riabilitazione per disturbi del neurosviluppo dell’Opera Don Guanella a Roma, spiega al Sir i motivi che hanno condotto alla realizzazione del reparto Covid realizzato all’interno della Casa San Giuseppe che, autorizzato e accreditato dalla Regione Lazio, oggi apre i battenti anche a persone con disabilità intellettiva “esterne” alla struttura.

Il complesso Don Guanella, grande centro di 14 ettari immerso nel verde, da oltre 100 anni si occupa di disabilità intellettiva. Con le sue quattro case – San Giuseppe, Nazaret, Betania, Emmaus – accoglie giovani e adulti con disabilità mentale dedicandosi alla loro cura, assistenza e riabilitazione in regime residenziale (219 posti letto accreditati per pazienti di sesso maschile) e semiresidenziale (65 posti per uomini e donne, ogni giorno dalle 8:30 alle 16:30). Inoltre, in regime ambulatoriale segue una settantina di bambini e bambine, spiega il direttore operativo Francesco Cannella. Da oggi, nel reparto attrezzato per malati Covid all’interno di Casa San Giuseppe, troveranno accoglienza anche persone con disabilità intellettiva, positive al Sars-Cov-2.


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Argomenti: Solidarietà
Tag: assistenza Coronavirus disabilità malati pandemia Roma
Fonte: SIR