Quaresima. Papa Francesco: riconosciamo che le nostre misere ceneri sono amate da Dio
Quaresima. Papa Francesco: riconosciamo che le nostre misere ceneri sono amate da Dio

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La Quaresima «non è il tempo per riversare sulla gente inutili moralismi», ma «per riconoscere che le nostre misere ceneri sono amate da Dio». La Quaresima è «tempo di grazia, per accogliere lo sguardo d’amore di Dio su di noi e, così guardati, cambiare vita». Lo ricorda Papa Francesco nella celebrazione che segna l’inizio del cammino penitenziale che precede la Pasqua.
E’ il Mercoledì delle ceneri e il Pontefice presiede il suggestivo rito che si svolge, secondo tradizione, nella forma delle “Stazioni” romane. Nella chiesa di Sant’Anselmo all’Aventino si tiene all’inizio un momento di preghiera, cui fa seguito la processione penitenziale verso la Basilica di Santa Sabina. Vi prendono parte una ventina di cardinali, arcivescovi e vescovi, e numerosi monaci benedettini e padri domenicani. Quindi nella Basilica di Santa Sabina Papa Francesco guida la celebrazione dell’eucarestia con il rito di benedizione e di imposizione delle ceneri. Il pontefice le riceve dal cardinale Jozef Tomko, del titolo di Santa Sabina. Nell’omelia Papa Francesco parte dalla frase del Genesi che accompagna il gesto di imporre le ceneri: «Ricordati che sei polvere, e in polvere ritornerai». E sottolinea che davvero siamo «polvere», siamo infatti «deboli, fragili, mortali». Ma siamo «polvere amata da Dio».

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Argomenti: Santa Sede
Tag: Papa Francesco Quaresima spiritualità
Fonte: Avvenire