Via Crucis 2020: le meditazioni scritte nel carcere di Padova
Via Crucis 2020: le meditazioni scritte nel carcere di Padova

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L’annuncio l’ha dato direttamente Papa Francesco, cogliendo un po’ tutti di sorpresa, con una lettera personale al direttore delle quattro maggiori testate del Veneto (“Il Mattino di Padova”, “La Nuova Venezia”, “La Tribuna di Treviso”, “Il Corriere delle Alpi”), Paolo Possamai: le meditazioni della prossima Via Crucis 2020 – che si svolgerà al Colosseo il Venerdì Santo – sono state preparate dalla parrocchia della Casa di Reclusione Due Palazzi di Padova. Quattordici stazioni, quattordici storie intrecciate con la vita delle persone lì detenute, gli agenti di Polizia Penitenziaria, gli educatori carcerari, i volontari, coloro che amministrano la giustizia. Con chi, soprattutto, il carcere lo subisce, come le famiglie delle persone ristrette, le vittima di reato, chi è stato per anni accusato ingiustamente. A raccogliere e scrivere le meditazioni sono stati don Marco Pozza, teologo e cappellano della Casa di Reclusione Due Palazzi, e Tatiana Mario, giornalista e volontaria, che raccontano la loro esperienza in un momento assai difficile per il Paese alle prese con l’emergenza Coronavirus e con le proteste nelle carceri.

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Argomenti: Santa Sede
Tag: carcere detenuti Papa Francesco Via Crucis
Fonte: SIR