Coronavirus. Moraglia: il digiuno eucaristico ci porta a riscoprire la Messa
Coronavirus. Moraglia: il digiuno eucaristico ci porta a riscoprire la Messa

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Il ritorno all’essenziale. La necessità di cambiare stili di vita. Soprattutto, la centralità dell’Eucaristia e l’importanza di essere comunità. Nella riflessione del patriarca di Venezia, Francesco Moraglia i giorni drammatici che stiamo vivendo rappresentano una lezione di futuro da capire e valorizzare. «Dal punto di vista ecclesiale – sottolinea –, questo forzato digiuno eucaristico ci sta portando a riscoprire la Messa come essenziale. Se prima partecipare poteva essere vissuto come semplice adempimento o abitudine, adesso non poter essere presenti ci aiuta a capirne l’importanza. Ho chiesto ai miei sacerdoti, e li ringrazio per l’impegno che stanno profondendo anche con una certa “fantasia pastorale”, che non potendo celebrare “con” il popolo, lo facciano “per” il popolo e lo comunichino alle loro comunità».

Spesso è l’assenza a farci capire l’importanza di quello che non abbiamo più.
Mi sembra che l’Eucaristia venga riscoperta nella sua essenza proprio a partire dal non poter essere presenti. Nelle nostre comunità vive stanno ritornando esempi come quelli dei cristiani di Abitene che all’inizio del IV secolo testimoniarono che “senza la domenica non si può vivere”. Questo digiuno ci fa riscoprire l’Eucaristia come realtà che fa la Chiesa.

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Argomenti: Chiesa in Italia
Tag: Coronavirus Eucaristia Francesco Moraglia Venezia
Fonte: Avvenire