Rapporto Caritas sulla guerra in Siria: le donne due volte vittime
Rapporto Caritas sulla guerra in Siria: le donne due volte vittime

Condividi:

E’ come «calce viva sulla pelle delle donne» questa guerra in Siria. Barili bomba, raid dal cielo di jet militari, attacchi di eserciti e rappresaglie di milizie, città rase al suolo come Idlib in questi ultimi mesi – Aleppo Est, Homs, Hama, Damasco e la Goutha, negli anni passati – e soprattutto una vita senza più una dimora: calce viva, appunto, che scava piaghe sanguinanti nella carne e “buchi neri” nell’anima. Eppure sono «donne che resistono »; questo il titolo del rapporto di Caritas Italiana presentato oggi per rompere il silenzio sulla sofferenza, ma anche sulla resilienza al femminile. «Non solo vittime della guerra, ma parti attive del Paese che verrà», afferma Caritas che – dopo aver inquadrato il conflitto siriano giunto ormai a una magnitudine da guerra mondiale, tratteggia il volto femminile di queste vittime: 28.076 le donne morte dal marzo 2011 al novembre 2019 secondo il Syrian network for human right, 10.363 le donne detenute e di cui – sempre dal 2011 – non si è saputo più nulla. Cifre da considerare evidentemente per difetto, se stime concordi di vari istituti scientifici, attestano ad oltre 570mila le vittime in questi nove anni di guerra.

Continua a leggere

Argomenti: Mappamondo
Tag: Caritas Italiana donne guerra Rapporti Siria
Fonte: Avvenire