Rosario per l’Italia. Card. Sako: “Questa sera pregheremo uniti, con noi tantissimi musulmani”
Rosario per l’Italia. Card. Sako: “Questa sera pregheremo uniti, con noi tantissimi musulmani”

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“Davanti a questo drago che è oggi il Coronavirus vogliamo esprimere all’Italia tutta la nostra amicizia e comunione ecclesiale che si fa preghiera incessante. Siamo uniti a tutto il popolo italiano. Gli iracheni non dimenticano la grande solidarietà e vicinanza che l’Italia tutta ci ha mostrato nel 2014 in occasione dell’invasione di Mosul e della Piana di Ninive da parte dell’Isis che costrinse oltre 125 mila cristiani a fuggire”. Da Baghdad il patriarca caldeo Louis Raphael Sako conferma al Sir l’adesione della Chiesa caldea alla recita del Rosario (Misteri della luce) per tutto il Paese, promossa dalla Cei, in comunione con Papa Francesco, per stasera alle 21. Ogni famiglia, ogni fedele, ogni comunità religiosa è invitata ad esporre un piccolo drappo bianco o una candela accesa fuori alla finestra. “Questa sera – dice il cardinale – pregheremo il Rosario in unione con la Chiesa italiana e con Papa Francesco affinché questo flagello venga presto debellato”. E poi rivela: “Con noi pregheranno anche tantissimi musulmani”. Ma la maratona di preghiera a Baghdad e in Iraq è cominciata già da questa mattina, quando “abbiamo celebrato una messa per l’Italia e per tutti i colpiti dal virus nel mondo – spiega al Sir il patriarca caldeo -. Alle ore 17 (le 15 in Italia) torneremo a pregare, questa volta il Rosario, invitando tutti i fedeli – e sono migliaia ogni giorno – a collegarsi sui nostri canali social per partecipare. Poi di nuovo alle 23, in Italia saranno le 21, ci uniremo con la Chiesa italiana e con Papa Francesco per recitare i Misteri della Luce. I fedeli accenderanno un lume sul davanzale o esporranno un drappo bianco. Con noi anche tanti musulmani che pregheranno una preghiera da me composta per il virus. Tanti musulmani ci scrivono per vivere uniti questo tempo difficile. Il virus colpisce tutti e tutti uniti dobbiamo rispondere pregando, ognuno secondo la propria fede”.

La preghiera del Patriarca. Questa la preghiera composta dal cardinale nella traduzione del Sir: “Signore Onnipotente, Padre nostro e speranza nostra, sai che stiamo attraversando tempi difficili e pericolosi poiché il coronavirus sta minacciando la vita degli esseri umani in tutto il mondo. Viviamo anche altre difficoltà politiche, economiche e sociali che fanno male e che danneggiano ognuno di noi. Ti preghiamo, o Signore, non lasciarci soli ad affrontare tutti questi rischi che minacciano le nostre vite. Resta con noi, proteggi i nostri cari e tutti gli uomini da ogni male. O Signore, donaci la tua cura paterna, proteggici dal coronavirus e da altre malattie mortali, custodiscici e benedici la nostra salute. Concedi al nostro Paese benedizioni di pace, sicurezza e stabilità, perché tu sei il nostro unico rifugio. O Maria, madre nostra, imploriamo, come sempre, la tua protezione materna in questo momento difficile, non dimenticarci, perché tu sei la nostra madre amorevole. Amen”.

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Argomenti: Chiesa nel mondo
Tag: Cei Louis Raphael Sako preghiera santo rosario
Fonte: SIR