Coronavirus. Il Papa: un’unica preghiera per la fine della pandemia
Coronavirus. Il Papa: un’unica preghiera per la fine della pandemia

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«Oggi ci siamo dati appuntamento, tutti i cristiani del mondo, per pregare insieme il Padre Nostro, la preghiera che Gesù ci ha insegnato. Come figli fiduciosi ci rivolgiamo al Padre». Con queste parole dalla Biblioteca apostolica papa Francesco ha introdotto la preghiera che accomuna tutte le confessioni cristiane nel momento in cui il mondo è duramente provato dalla pandemia del Covid-19. Un appello rivolto a tutti i cristiani nel mondo a raccogliersi in preghiera e invocare Dio per la fine della pandemia.

«Lo facciamo tutti i giorni, più volte al giorno – ha detto papa Francesco – ma in questo momento vogliamo implorare misericordia per l’umanità duramente provata dalla pandemia di Coronavirus. E lo facciamo insieme, cristiani di ogni Chiesa e Comunità, da ogni età, lingua e nazione». Poi la preghiera «per i malati e le loro famiglie; per gli operatori sanitari e quanti li aiutano; per le autorità, le forze dell’ordine e i volontari; per i ministri delle nostre comunità».

«Oggi molti di noi – ha continuato il Papa – celebrano l’Incarnazione del Verbo nel seno della Vergine Maria, quando nel suo “Eccomi”, umile e totale, si rispecchiò l’“Eccomi” del Figlio di Dio. Uniamo le nostre voci di supplica al Signore in questi giorni di sofferenza, mentre il mondo è duramente provato dalla pandemia. Voglia il Padre, buono e misericordioso, esaudire la preghiera concorde dei suoi figli che con fiduciosa speranza si rivolgono alla sua onnipotenza».

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Argomenti: Santa Sede
Tag: Coronavirus Padre Nostro Papa Francesco preghiera
Fonte: Avvenire