Coronavirus. A Brescia il Rosario che unisce l’Italia. Con le parole di Paolo VI
Coronavirus. A Brescia il Rosario che unisce l’Italia. Con le parole di Paolo VI

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«Stiamo percorrendo un sentiero che all’improvviso si è inoltrato in una valle oscura. Il dolore, lo smarrimento e l’ansia hanno invaso i nostri ambienti e i nostri giorni». E allora «sentiamo vivo il bisogno di un rifugio sicuro, di una roccia salda, di una mano potente, di un cuore amorevole a cui affidarci». In queste poche parole il significato della recita del Rosario dalla Basilica–Santuario di Santa Maria delle Grazie a Brescia, promossa da Avvenire, Tv2000, InBluradio, Sir, la Federazione dei settimanali cattolici e il circuito radiofonico Corallo, d’intesa con la Segreteria generale della Cei, e trasmessa questa sera alle 21 da Tv2000 e InBluradio.

Smarrimento e affidamento. Ancora una volta sono i due sentimenti che hanno dato vita alla recita del Rosario, guidato dal vescovo di Brescia, Pierantonio Tremolada, da uno dei territori più feriti dalla diffusione del coronavirus. E nell’affidarsi alla Vergine, questa volta «ci sentiamo sostenuti in questa invocazione filiale dalla presenza amica di san Paolo VI, luminosa figura di sapienza e carità, Pontefice della Chiesa universale e figlio amato di questa nostra terra bresciana» è stato sottolineato nell’introduzione al momento di preghiera.

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Argomenti: Chiesa in Italia
Tag: Coronavirus diocesi di Brescia Paolo VI santo rosario Televisione Tv2000
Fonte: Avvenire