Coronavirus. Padre Romanelli: nella Striscia di Gaza “implementate le misure precauzionali”
Coronavirus. Padre Romanelli: nella Striscia di Gaza “implementate le misure precauzionali”

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“Quello che abbiamo davanti è un tempo duro. Vorrà dire che alle difficoltà di tutti i giorni, che qui non mancano davvero, aggiungeremo anche questa, nella consapevolezza che ne usciremo vincitori”. Non lo nomina direttamente, padre Gabriel Romanelli, parroco latino della Striscia di Gaza, ma è chiaro il riferimento al coronavirus che si sta diffondendo anche in Israele e Palestina.
“Qui a Gaza – dice al Sir – non si sono registrati casi, almeno fino ad ora. Nonostante ciò abbiamo messo in atto tutte le misure precauzionali indicate a più riprese dal Patriarcato latino di Gerusalemme” il cui amministratore apostolico, mons. Pierbattista Pizzaballa, proprio oggi ha esteso all’intero territorio palestinese dopo che nella serata di ieri il presidente palestinese, Abu Mazen, aveva dichiarato lo stato di emergenza nei Territori. Tutta la comunità cristiana di Gaza, circa mille fedeli dei quali solo 117 i cattolici, si sta organizzando per evitare il contagio dal virus molto temuto anche per le pessime condizioni igienico-sanitarie in cui versa da anni la Striscia, priva anche di moderne infrastrutture ospedaliere.

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Argomenti: Mappamondo
Tag: Coronavirus Gaza salute
Fonte: SIR