Inchiesta di Avvenire e Guardian. Quando Malta ha respinto i barconi verso l’Italia
Inchiesta di Avvenire e Guardian. Quando Malta ha respinto i barconi verso l’Italia

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Minacciati di essere riportati in Libia, li vediamo inseguiti da una motovedetta. Molti si gettano in acqua per non tornare nei campi di prigionia. Poi, equipaggiato di un nuovo motore fornito dagli stessi militari, il gommone riprende la rotta e si allontana. Niente di nuovo, se non fosse che a dirottare i migranti verso Pozzallo siano state le Forze armate maltesi.

Stavolta ci sono i filmati, le foto, le testimonianze concordanti dei superstiti, le verifiche incrociate sulle scarse dotazioni alla partenza, dalla costa libica, e quelle rinvenute all’arrivo, nel porto di Pozzallo. E a peggiorare la posizione de La Valletta c’è un’aggravante. Dalle immagini si vede l’isola, segno che il barcone si trovava in acque territoriali, e dunque i profughi erano già ufficialmente a Malta e da lì in alcun modo potevano essere cacciati. Addirittura spinti segretamente verso un altro Paese dell’Ue.

L’inchiesta giornalistica che viene pubblicata oggi in contemporanea da “Avvenire” e “The Guardian” si basa su materiali ottenuti da varie fonti. Costituiscono un atto d’accusa senza precedenti.

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Argomenti: Migranti
Tag: Avvenire Coronavirus Guardian Libia Malta migranti respingimenti
Fonte: Avvenire