Coronavirus. Francia, a Limoges le confessioni… dall’auto
Coronavirus. Francia, a Limoges le confessioni… dall’auto

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Le distanze di sicurezza sono assicurate, il rispetto delle norme francesi sugli spostamenti anche. E così, nell’attesa che si possa ricominciare a frequentare normalmente i confessionali, un giovane parroco di Limoges, nel centro della Francia, propone ai suoi parrocchiani la confessione… al volante.

La confessione in auto

Un grande striscione sulla strada annuncia da qualche settimana questa possibilità: sabato dalle 10 alle 12 ci si potrà confessare stando in automobile. “Venite come siete”, si legge nel cartello.

La parrocchia è quella di San Giovanni Paolo II e i punti di ascolto dei fedeli sono due: in un passaggio posteriore della parrocchia, dove le macchine possono sostare, e il parcheggio della chiesa di Santa Giovanna d’Arco: ad accogliere e ascoltare i fedeli, seduti su una sedia e protetti da mascherina e paravento, sono David de Lestapis, abate 40enne con studi in comunicazione sociali e il suo coadiutore don Vicent Poiteau (con la barba).

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Argomenti: Chiesa nel mondo
Tag: confessione Coronavirus Francia
Fonte: Avvenire