Il direttore degli Uffizi: «Riportiamo le pale d’altare nelle chiese»
Il direttore degli Uffizi: «Riportiamo le pale d’altare nelle chiese»

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«Credo che il momento sia giunto: i musei statali compiano un atto di coraggio e restituiscano dipinti alle chiese per i quali furono originariamente creati». È la proposta lanciata dal direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, a margine della riapertura di Palazzo Pitti a Firenze. Non è la prima volta che Schmidt avanza l’ipotesi: in termini simili ne aveva fatto cenno in un’intervista ad “Avvenire” il 10 dicembre scorso, in qualità di presidente del Fondo edifici di culto. Ieri mattina, con una azione a tenaglia, l’invito è invece quello, interno al sistema, del direttore di uno dei principali musei italiani. «In tanti musei statali si trovano tavole, tele, pale ed altri dipinti ideati e realizzati per chiese o cappelle. E visto che l’Italia si distingue da altri Paesi per la diffusione del patrimonio dei beni culturali su tutto il territorio, una ricongiunzione storica – ove possibile – riporterà valore ad opere d’arte e luoghi». I dipinti «nella loro sede originale ritroverebbero il giusto contesto architettonico–spaziale e il rapporto con le altre opere d’arte, con una “valorizzazione virtuosa” dal punto di vista storico e artistico. E per giunta, le opere ricontestualizzate riacquisirebbero il loro significato spirituale originario, quello che in prima battuta aveva determinato la loro creazione».

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Argomenti: Cultura
Tag: arte Chiese Eike Schmidt Firenze Uffizi
Fonte: Avvenire