La pandemia sociale. Pizzo e usura, Reggio Calabria ora trema
La pandemia sociale. Pizzo e usura, Reggio Calabria ora trema

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Da giovedì scorso è partito il viaggio di “Avvenire” nella “pandemia sociale”: l’inchiesta che racconta l’emergenza economica causata dal coronavirus. Città per città, territorio per territorio, il nostro impegno porta ai lettori la fotografia di un’Italia piegata dal Covid-19. Famiglie in difficoltà, imprese a rischio usura, vecchi e nuovi poveri aggrappati alla solidarietà dello Stato e delle molte associazioni cattoliche in prima linea. TUTTI GLI ARTICOLI

Autonomi, stagionali, aziende familiari. A Reggio Calabria, sono loro i soggetti fragili della pandemia economica post-lockdown: è vero, l’estate – che al Mezzogiorno è sinonimo di turismo – è iniziata, ma i numeri preoccupano. Nonostante gli appelli, infatti, la Calabria non si è trasformata nella “spiaggia di Italia”; a vincere è stata la paura: come conferma l’indagine di Unioncamere, infatti, un italiano su due non andrà in vacanza. La preoccupazione per il ceto medio è condivisa dalla Chiesa locale assieme alle forze produttive del territorio: lo spauracchio è l’usura che in Calabria fa rima con ’ndrangheta. «Vi imploro, non cercate soldi: non entrate nella spirale infernale dell’usura. Sapete le vostre condizioni di ora, ma non comprendete come e se ne ne uscirete», afferma monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo di Reggio Calabria-Bova. «Venite meglio alla Caritas» si lascia sfuggire il presule. Perché la paura che le cosche «portino le buste della spesa a casa» è tangibile. «Purtroppo il pizzo non conosce tregua e a pagarne le conseguenze più grave sono i micro-imprenditori», ci dice Ninni Tramontana, presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria che evidenzia come il virus del racket non si sia fermato neanche davanti al Covid-19. Un dato confermato anche da Confesercenti che stima come un’azienda su 10 non riaprirà più in riva allo Stretto.

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Argomenti: Società
Tag: Avvenire Coronavirus Reggio Calabria
Fonte: Avvenire