24 agosto 2016. Il ricordo tra le macerie e il futuro dopo quattro anni
24 agosto 2016. Il ricordo tra le macerie e il futuro dopo quattro anni

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Per 299 famiglie fu “l’ultima notte”. Così la definiscono gli sfollati del 24 agosto 2016, ricordando i loro cari deceduti a causa della più forte scossa in Italia dal sisma dell’Irpinia nel 1980. Erano le tre e trentasei di quattro anni fa quando il terremoto devastò il centro della penisola colpendo al cuore Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo: 249 morti solo fra Amatrice e Accumoli, 40mila sfollati. Più di 87 Comuni lesionati, tra cui borghi storici come Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera. Raso al suolo Castelluccio di Norcia, macerie che sono ancora nello stesso posto dove sono cadute. Da quel giorno sono state registrate 115mila scosse, certifica l’Istituto nazionale di geofisica, l’ultima proprio ieri, sempre nel cratere marchigiano: 3.1, seguita da altre 12 con epicentro a 4-5 km da Acquasanta Terme, 18-20 km di profondità.

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Argomenti: Politica/Interni
Tag: #Terremoto anniversario centro Italia ricostruzione
Fonte: Avvenire