Terremoto. Mons. Pompili: Amatrice vuole vivere di risorse, le proprie, non di aiuti
Terremoto. Mons. Pompili: Amatrice vuole vivere di risorse, le proprie, non di aiuti

Condividi:

La fatica di continuare a sperare, nonostante tutto, nonostante una ricostruzione che ha appena cominciato a muovere i primi – lenti – passi. La fatica di restare tra montagne che già di per sé rendono tutto più difficile nella quotidianità. Il quarto anniversario del terremoto del 24 agosto 2016 nel Centro Italia ha sulle spalle il peso di una pandemia che ha rallentato ancor di più un processo di «rigenerazione» del territorio, come lo definisce il vescovo di Rieti monsignor Domenico Pompili nella celebrazione in ricordo delle 299 vittime nel campo sportivo di Amatrice, alla presenza del premier Giuseppe Conte e portando il saluto e la benedizione di Papa Francesco. Già ieri durante l’Angelus il suo appello perché «si acceleri la ricostruzione, affinché la gente possa tornare a vivere serenamente in questi bellissimi territori dell’Appennino». E oggi con un tweet Bergoglio è tornato sull’argomento per «rinnovare la preghiera per le famiglie e le comunità che hanno subito maggiori danni, perché possano andare avanti con solidarietà e speranza».

Continua a leggere

Argomenti: Politica/Interni
Tag: #Terremoto Amatrice centro Italia Domenico Pompili Giuseppe Conte Papa Francesco ricostruzione Sergio Mattarella
Fonte: Avvenire