Cosenza. Il “miracolo” di mamma Maria dal Perù per curare la figlia
Cosenza. Il “miracolo” di mamma Maria dal Perù per curare la figlia

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«Non sapevo una parola d’italiano, ero spaesata e preoccupata, non potevo permettermi l’albergo… Quello che è successo è stato un miracolo di Dio». Si chiama Maria ed è una mamma peruviana con gli occhi segnati dall’angoscia per la figlia ventenne malata di leucemia. Sandy, la ragazza, era arrivata in Italia per l’Erasmus e presto agli studi aveva affiancato il volontariato allo Sprar di San Giorgio Albanese, paesino dell’entroterra cosentino.

Ma il 4 gennaio ha dovuto essere ricoverata nel reparto di Ematologia dell’Annunziata di Cosenza, presso cui è ancora in cura con terapie sia domiciliari sia in corsia. Appena saputa la notizia, mamma Maria è volata in Italia assieme al figlio più grande per assisterla. Ma come fare? Per fortuna a Casa nostra, centro diurno della Caritas cosentina, ci sono suore messicane con cui la donna può esprimersi in spagnolo, spiegarsi e trovare conforto. La catena della solidarietà qui è forte, ramificata; miracolosa, come sostiene Maria. Le trovano casa all’associazione ‘Gianmarco De Maria’, creata per accogliere i familiari di minori ricoverati all’Annunziata dai genitori di un bambino strappato alla vita da un tumore.

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Argomenti: Solidarietà Storie
Tag: Perù solidarietà storie
Fonte: Avvenire