Coronavirus. In Sud Sudan la scuola delle ragazze (e dei prof) che non si arrendono
Coronavirus. In Sud Sudan la scuola delle ragazze (e dei prof) che non si arrendono

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In un Paese come il Sud Sudan in cui la tratta delle donne è un “fenomeno concreto”, come ha notato ieri l’Organizzazione mondiale delle migrazioni dell’Onu presentando un report nella capitale Jubaa, la chiusura delle (poche) scuole femminili a causa del lockdown preoccupa gli operatori impegnati nel fronte dell’educazione e dello sviluppo. La scuola non è solo un luogo in cui le giovani studiano e costruiscono il proprio futuro e quello della Nazione più giovane e tra le più povere del mondo, ma anche un porto sicuro che tiene lontane le ragazze da matrimoni e gravidanze precoci, sfruttamento, tratta e abusi.

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Argomenti: Mappamondo
Tag: Coronavirus donne sfruttamento Sud Sudan tratta
Fonte: Avvenire