Le paritarie pronte a riaprire le aule. Aspettando che arrivino i fondi
Le paritarie pronte a riaprire le aule. Aspettando che arrivino i fondi

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Per molte di loro le linee guida per la ripartenza del 14 settembre arrivano troppo tardi: non riapriranno le porte e le aule resteranno desolatamente vuote.

Sono decine le scuole paritarie messe in ginocchio dalla crisi provocata dal coronavirus e dall’assenza di interventi finanziari tempestivi e certi. Finora agli istituti paritari sono arrivati soltanto i soldi stanziati dalla Legge di Stabilità varata lo scorso anno, mentre per i 300 milioni di uno dei decreti d’emergenza non sono ancora nella disponibilità delle scuole.

Un colpo durissimo per il sistema scolastico italiano, che proprio quest’anno doveva celebrare i 20 anni della legge 62/2000 “sulla parità scolastica” voluta dall’allora ministro Luigi Berlinguer. I bilanci già in bilico di molti istituti non hanno sopportato anche il mancato pagamento delle rette durante i mesi nei quali non c’è stata attività in presenza ma soltanto didattica a distanza. Anche il mondo della scuola paritaria cattolica – come ha dimostrato un recente sondaggio promosso dalla Federazione che la riunisce dalle elementari alle superiori, la Fidae – vi ha fatto la sua parte, ma certo non è stato come offrire il servizio scolastico normale.

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Argomenti: Scuola / Università
Tag: Coronavirus Fidae parità scuole paritarie
Fonte: Avvenire