Consiglio episcopale permanente: nel tempo della pandemia un annuncio di speranza
Consiglio episcopale permanente: nel tempo della pandemia un annuncio di speranza

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Dedicata ai lavori del Consiglio episcopale permanente della Cei che prendono il via nel pomeriggio la prima pagina di Ecclesia di lunedì 21 settembre. A parlarne don Ivan Maffeis, sottosegretario e portavoce della Conferenza episcopale italiana. Il cuore del confronto è la prossima assemblea generale di novembre con la riflessione su come annunciare il Vangelo in questa storia segnata dalla pandemia e da un contesto che fatica a riconoscere la potenza di vita del cristianesimo. Una assise che comincia nel giorno in cui si fa memoria dell’uccisione trent’anni fa del giudice Rosario Livatino, per il quale è in corso il processo di beatificazione e che è stato ricordato nella messa presieduta dal presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti.

E di questa storia le migrazioni sono parte strutturale. Continuano le partenze di persone e famiglie in cerca di futuro e di vita lontano dai propri Paesi. A Lampedusa nelle ultime 24 ore si sono registrati 26 sbarchi con l’arrivo di più di mille persone. Una ordinaria realtà trattata come emergenza raccontata dal parroco di Lampedusa don Carmelo La Magra insieme all’impegno della comunità all’accoglienza.

Un tratto, quello della porta sempre aperta a tutti, che ha segnato la vita di don Roberto Malgesini, il sacerdote di Como ucciso da una delle persone che vivono in strada e di cui si è sempre preso cura. A ricordarlo in Ecclesia uno dei suoi amici, don Roberto Secchi.


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Argomenti: Cei
Tag: #IvanMaffeis consiglio permanente Gualtiero Bassetti pandemia
Fonte: Radio InBlu