Romeo da Palermo a Londra a piedi. Migranti e ambiente nello zaino di un bambino europeo
Romeo da Palermo a Londra a piedi. Migranti e ambiente nello zaino di un bambino europeo

Condividi:

Romeo ce l’ha fatta. Lui e suo papà Phil sono arrivati a Londra domenica 20 settembre. Erano partiti da Palermo il 26 giugno e hanno attraversato l’Europa a piedi, 2.800 chilometri. Romeo, che ha compiuto 11 anni a fine agosto, è nato a Londra da papà inglese, Phil Cox, giornalista di guerra e produttore cinematografico, e mamma italiana, Giovanna Stopponi, responsabile di React, associazione che lavora per l’accoglienza dei migranti a Palermo. Due anni fa da Londra si sono trasferiti nella città sicula. Durante il lockdown, non potendo andare a trovare la nonna Rosemary, rimasta in Inghilterra, Romeo ha pianificato il viaggio a piedi: “quando mi è venuta l’idea di andare a trovare la nonna, non c’erano aerei, non si poteva andare in macchina a causa del Covid, quindi ho pensato di farlo in un modo diverso, camminando, come i miei amici dal Ghana, dal Camerun, o gli immigrati o altre persone che hanno fatto viaggi tanto lunghi a piedi”, ci ha raccontato Romeo al telefono, mentre era nel nord della Francia. “Non volevo nemmeno fare male al pianeta e quindi abbiamo usato cose senza motore: la bicicletta, la barca a vela, l’asino, anche se non lo userò mai più nella mia vita perché a un certo punto si è fermato e non voleva più andare avanti. Penso che l’aereo si possa anche usare, ma se è possibile fare in un altro modo è bello farlo”.

Continua a leggere

Argomenti: Storie
Tag: accoglienza Ambiente Europa lockdown migranti pandemia
Fonte: SIR