Papa ad Assisi. Mons. Sorrentino: “Con la fraternità la vita diventa più bella, più vera, più gioiosa”
Papa ad Assisi. Mons. Sorrentino: “Con la fraternità la vita diventa più bella, più vera, più gioiosa”

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Papa Francesco tornerà ad Assisi, il 3 ottobre, e in quell’occasione firmerà la sua nuova enciclica “‘Fratelli tutti’ sulla fraternità e l’amicizia sociale”, dopo aver celebrato la messa presso la Tomba di san Francesco. Dell’attualità della lezione del santo patrono d’Italia, immagine viva di chi è alla ricerca di una fraternità universale, parliamo con mons. Domenico Sorrentino, arcivescovo-vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino.

Eccellenza, con la firma della sua nuova enciclica in un luogo così simbolico, a suo avviso, il Papa cosa ci vuole dire?

Sono ansioso di leggere questo documento. Ne intuisco tuttavia il significato e l’attualità. Stiamo vivendo ormai da mesi una crisi di dimensioni planetarie, che ci mette tutti alle corde, si abbatte su ricchi e poveri, ma va da sé che sono i poveri a sentirne maggiormente il peso.

Tutti ci sentiamo fratelli nella fragilità.

Questa crisi può rovesciarsi in grazia, se ci aiuta a riscoprire che siamo davvero fratelli e che siamo tenuti ad esprimerlo nell’amore vicendevole. Non ci salviamo da soli. Firmare la nuova enciclica ad Assisi pone questa verità sotto lo sguardo ispirante di san Francesco.

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Argomenti: Santa Sede
Tag: Assisi Enciclica Papa Francesco
Fonte: SIR