Padre Mella, lo sciopero della fame per Hong Kong
Padre Mella, lo sciopero della fame per Hong Kong

Condividi:

«Sbaglia chi ritiene che la gente di Hong Kong si sia rassegnata alla pax cinese, sotto la cenere ci sono ancora le braci ardenti e basta poco per riattizzare le fiamme. Nel frattempo, ci sono vari problemi, specifici, che vanno affrontati e risolti, nei limiti del possibile». Padre Franco Mella, 72 anni, missionario del Pime e da oltre 40 anni in Asia, di cui 20 in Cina, ha appena terminato il suo ennesimo sciopero della fame: 12 giorni. Ma non la sua protesta. Da ieri è tornato davanti al Legco, il Parlamento locale, per il “tradizionale” sit-in. Una protesta che va avanti da molti anni, una ventina, e che non è – almeno direttamente – legata alle recenti questioni sulla nuova legge sulla sicurezza nazionale e l’ondata di arresti.

«Ci sono decine di migliaia di persone – non oltre un milione, come raccontano le autorità per terrorizzare i cittadini – nate in Cina e che avrebbero il desiderio ed il diritto di tornare a Hong Kong, dove vivono i loro genitori. Per una serie di motivi questo rientro non è mai stato autorizzato e anche di recente la signora Carrie Lam, quando è andata a Pechino, si è “dimenticata” di affrontare la questione. Che per molte famiglie è drammatica. Poi, certo, uno approfitta per ricordare che ci sono altri problemi».

Continua a leggere

Argomenti: Mappamondo
Tag: Cina Hong Kong missionari Pime Scioperi
Fonte: Avvenire