Papa Francesco racconta la speranza
Papa Francesco racconta la speranza

Condividi:

“Come nella vita di ognuno di noi c’è sempre bisogno di ripartire, di rialzarsi, di ritrovare il senso della meta della propria esistenza, così per la grande famiglia umana è necessario rinnovare sempre l’orizzonte comune verso cui siamo incamminati”. Così il Papa, nel suo primo Angelus del tempo di Avvento sul soglio di Pietro, definiva l’orizzonte della speranza, essenziale “per fare un buon cammino”: “Una speranza che non delude, semplicemente perché il Signore non delude mai!”. E al tema della speranza sono dedicate le riflessioni di papa Bergoglio sull’Avvento e sul Natale, ora raccolte nel volume “Ti racconto la speranza”, pubblicato dalle Edizioni San Paolo. Un aiuto per celebrare questo tempo di festa, anche in tempo di Covid, nelle nostre comunità, nelle nostre famiglie e “a tu per tu” con noi stessi.

L’odio e il rancore ci avvelenano l’anima. “Giuseppe era un uomo buono. Non odiava, e non ha permesso che il rancore gli avvelenasse l’animo. Ma quante volte a noi l’odio, l’antipatia pure, il rancore ci avvelenano l’anima! E questo fa male. Giuseppe è diventato ancora più libero e grande. Accettandosi secondo il disegno del Signore, Giuseppe trova pienamente sé stesso, al di là di sé. Questa sua libertà di rinunciare a ciò che è suo, al possesso sulla propria esistenza, e questa sua piena disponibilità interiore alla volontà di Dio, ci interpellano e ci mostrano la via”. (Angelus, 22 dicembre 2013)

La grazia della prossimità. “La risposta del cristiano non può essere diversa da quella che Dio dà alla nostra piccolezza. La vita va affrontata con bontà, con mansuetudine. Quando ci rendiamo conto che Dio è innamorato della nostra piccolezza, che Egli stesso si fa piccolo per incontrarci meglio, non possiamo non aprirgli il nostro cuore, e supplicarlo: ‘Signore, aiutami a essere come te, donami la grazia della tenerezza nelle circostanze più dure della vita, donami la grazia della prossimità di fronte a ogni necessità, della mitezza in qualsiasi conflitto”. (Omelia, 24 dicembre 2014)

Continua a leggere

Argomenti: Santa Sede
Tag: Avvento cultura libri Natale pandemia Papa Francesco speranza
Fonte: SIR