Emergenza freddo. Mons. Nosiglia: “Aprite le porte”
Emergenza freddo. Mons. Nosiglia: “Aprite le porte”

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A Torino in questi giorni di freddo intenso sono morti due senza fissa dimora. L’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, chiede alle parrocchie di dare ospitalità a chi non ha una casa. In accordo con le istituzioni locali e le associazioni che assistono le persone che vivono in strada la diocesi si è attivata per cercare delle soluzioni al problema. Monsignor Nosiglia ospita trenta persone in episcopio (migranti e italiani).

L’arcivescovo di Torino, nel corso della puntata, interviene anche sul Sinodo: “La Chiesa italiana deve accelerare i tempi. A marzo nel Consiglio Cei dovremo dare una risposta concreta e appropriata a Papa Francesco. Escludo assolutamente resistenze all’interno della Chiesa”.

Terra dei fuochi. In un rapporto dell’Istituto superiore di sanità e della Procura di Napoli viene stabilità una casualità e con-causalità tra i roghi di rifiuti nel casertano e le morti numerose tra giovanissimi (tumori e malformazioni). Ne parliamo con don Maurizio Patriciello, parroco a Caivano, impegnato da anni a denunciare l’inquinamento

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Argomenti: Chiesa in Italia
Tag: accoglienza clochard Maurizio Patriciello migranti mons. Cesare Nosiglia senza dimora Sinodo solidarietà terra dei fuochi
Fonte: InBlu2000