Gli auguri della Cei per i 90 anni di Camillo Ruini
Gli auguri della Cei per i 90 anni di Camillo Ruini

Condividi:

Il Cardinale Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e Presidente della CEI, ha inviato un messaggio di auguri al Cardinale Camillo Ruini, in occasione del suo 90° compleanno. Ecco il testo.

Eminenza Reverendissima,
carissimo Card. Ruini,
a nome delle Chiese che sono in Italia, Le porgo affettuosi e sinceri auguri per il Suo novantesimo genetliaco. Uniti a Lei, benediciamo il Signore per il dono degli anni concessi. “Renderò grazie al Signore con tutto il cuore, la lode del Signore rimane per sempre” (dal Sal 111).

Con animo grato, rinnoviamo il nostro ringraziamento per la Sua testimonianza e per il Suo servizio alla Conferenza Episcopale Italiana. Dapprima Segretario Generale e poi Presidente, ha contribuito con sapienza e cura a rafforzare i legami ecclesiali, sociali e culturali della nostra Chiesa e del nostro Paese. Una Sua frase sintetizza, in maniera emblematica, questo impegno: “Quanto più siamo radicati nella nostra appartenenza cristiana ed ecclesiale tanto più siamo uomini interiormente liberi e possiamo anche essere creativi”.

Eminenza,
il Suo è stato vero amore alla Chiesa, alle persone che formano la comunità cristiana, agli uomini e alle donne che hanno abitato la Sua storia e non solo. Resta come consegna alle future generazioni la Sua capacità di custodire gli insegnamenti del Concilio Vaticano II.

La ricorrenza odierna diventa, allora, motivo per tutti noi di confermarci negli insegnamenti conciliari: “Le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla Vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore” (GS 1).

Con sentimenti di stima e amicizia, rinnoviamo gli auguri per questo giorno di festa.

 

Continua a leggere

Argomenti: Chiesa in Italia
Tag: Card. Camillo Ruini Cei Gualtiero Bassetti
Fonte: Avvenire