I vescovi della R.D. Congo: “Troppa insicurezza nel Nord Kivu e nell’Ituri. Elezioni entro il 2023”
I vescovi della R.D. Congo: “Troppa insicurezza nel Nord Kivu e nell’Ituri. Elezioni entro il 2023”

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L’insicurezza nell’est del Paese, in particolare nel Nord Kivu e nell’Ituri, la crisi umanitaria e dei diritti umani in tutta la Repubblica democratica del Congo, la miseria della popolazione, i passi da fare a livello sociale, politico ed economico verso elezioni “credibili e trasparenti” nel 2023: sono i principali temi al centro del messaggio dei vescovi della Conferenza episcopale nazionale del Congo (Cenco), pubblicato al termine della riunione del consiglio permanente che si è svolto dal 22 al 25 febbraio a Kinshasa ma diffuso ieri. I vescovi hanno ricordato nella nota l’omicidio dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e dell’autista Mustapha Milambo, uccisi la settimana scorsa nel Nord Kivu in uno scontro a fuoco dopo un attacco da parte di un gruppo armato. Proprio stasera nella capitale sarà celebrata una messa in suffragio dell’ambasciatore e delle altre due vittime nella cattedrale di Notre-Dame du Congo, celebrata dal cardinale Fridolin Ambongo Besungu, arcivescovo di Kinshasa. Nel frattempo sono stati rilasciati poche ore dopo il sequestro tre operatori della Ong norvegese Norwegian Refugee Council, presi in ostaggio da un gruppo di uomini armati nel territorio di Fizi, nel Sud-Kivu.

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Argomenti: Chiesa nel mondo Mappamondo
Tag: Attentato Nord Kivu Repubblica democratica del Congo vescovi violenza
Fonte: SIR