Elezioni in Albania. Vescovi: “Il Paese può avere un futuro migliore”
Elezioni in Albania. Vescovi: “Il Paese può avere un futuro migliore”

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Il voto per l’elezione dei rappresentanti al Parlamento rappresenta una possibilità concreta per esprimere la nostra partecipazione alla vita democratica del Paese. La sfida di ogni processo elettivo è garantire elezioni oneste e trasparenti in cui siano rispettati ogni voto e ogni votante, così come anche il risultato finale. La Chiesa cattolica considera importanti le elezioni, quando esse si svolgono secondo i principi democratici e con la partecipazione di tutte le forze e degli attori politici. Come nelle passate occasioni, alla vigilia delle elezioni del 25 aprile 2021, noi Vescovi della Chiesa cattolica, per la responsabilità che abbiamo nella guida del popolo affidatoci, vogliamo rivolgerci a tutti i fedeli cattolici e agli uomini di buona volontà.

Siamo consapevoli che i nuovi eletti si troveranno ad affrontare diverse sfide. In primis, la pandemia da Covid-19 che il nostro Paese sta attraversando. Un ringraziamento lo dobbiamo a tutto il personale medico – dottori, infermieri e operatori sanitari – come anche ai familiari degli ammalati che, rischiando la vita, sono stati al loro fianco giorno e notte. D’altra parte, però, sono necessarie strategie psico-sociali efficaci per uscire vittoriosi da questa pandemia.

Sul piano politico, è urgente che la riforma della giustizia, attualmente sulla carta, divenga realtà prima possibile. L’ulteriore rafforzamento delle istituzioni e la loro efficienza costituiscono un compito primario per i nuovi eletti. In ambito sociale, non possiamo non evidenziare la grossa ferita dei giovani e delle famiglie che abbandonano l’Albania. Serve un’attenzione particolare verso tutte le zone del Paese, da Nord a Sud, nelle aree rurali come in quelle urbane, dove spesso si registrano situazioni di estrema povertà, mancanza di infrastrutture e servizi essenziali, soprattutto strade e strutture sanitarie.
A preoccuparci poi è il livello di istruzione in molte zone del Paese e le condizioni di vita di alcune fasce della popolazione. Tante famiglie stanno ancora soffrendo le conseguenze del terremoto del 2019: una delle priorità dev’essere sicuramente la ricostruzione, che ha bisogno di procedere necessariamente a ritmi più serrati. L’Albania può avere un futuro migliore se ci impegniamo tutti insieme, cittadini e mondo politico.

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Argomenti: Chiesa nel mondo
Tag: Albania democrazia elezioni giovani pandemia
Fonte: SIR