Rifugiati. Arrivi in crescita, domande d’asilo in calo per pandemia e burocrazia
Rifugiati. Arrivi in crescita, domande d’asilo in calo per pandemia e burocrazia

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Arrivi in crescita (dopo due anni in flessione), ma domande d’asilo in calo. Il Covid-19 non rallenta i viaggi della disperazione, sul mare o nei Balcani. Ma rende la condizione dei profughi ancora più difficile: frontiere blindate per i lockdown, percorsi burocratici che diventano vicoli ciechi, accoglienza e servizi insufficienti sono le pesanti conseguenze della pandemia, che ha fatto emergere le gravi lacune dei servizi pubblici e del sistema sanitario per tutte le persone fragili, migranti compresi. La fotografia della condizione di rifugiati e richiedenti asilo è nel Rapporto 2021 del Centro Astalli, che registra una crescita dei servizi di bassa soglia (mensa, docce, pacchi alimentari) nelle 8 strutture in Italia, parte della rete del Jesuit Refugee Center, attivo da 40 anni in 56 paesi. Il Centro Astalli ha collaborato con JRS Europa nel monitoraggio della via balcanica, segnata da violenze sistematiche, certificate dal centro SaMiFo (Salute migranti forzati).

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Argomenti: Migranti
Tag: Centro Astalli Coronavirus pandemia richiedenti asilo rifugiati
Fonte: Avvenire