Udienza a Progetto Policoro Cei. Il Papa: il lavoro è un’unzione di dignità
Udienza a Progetto Policoro Cei. Il Papa: il lavoro è un’unzione di dignità

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Chiamati a essere segno di speranza. Ma in modo nuovo. Così come richiesto dal tempo particolare, segnato da una profonda crisi socio-economica, che viviamo. Nell’udienza al Progetto Policoro della Chiesa italiana che festeggia i suoi 25 anni e la cui delegazione era guidata dal cardinale Gualtiero Bassetti presidente della Cei, il Papa ha sottolineato quattro aspetti, quattro parole, che devono animare il cammino di questo servizio, nato per promuovere l’occupazione e l’imprenditoria giovanile soprattutto al Sud. E ha detto, in un passaggio a braccio, che “la dignità di una persona non viene dai soldi, ma viene dalle cose che si sanno e viene dal lavoro. Il lavoro – ha detto – è una unzione di dignità. Chi non lavora non è degno”.

“Occuparsi del lavoro è promuovere la dignità della persona. Infatti, il lavoro non nasce dal nulla, ma dall’ingegno e dalla creatività dell’uomo, una imitazione del Dio Creatore”, ha detto il Pontefice che rivolgendosi ai presenti ha sottolineato: “Voi non siete di quelli che si limitano alle lamentele per il lavoro che manca, ma volete essere propositivi, protagonisti, per favorire la crescita di figure imprenditoriali al servizio del bene comune”. E poi l’esortazione “a lavorare per un modello di economia alternativo a quello consumistico”. IL DISCORSO INTEGRALE

Ecco le quattro parole guida indicate da Francesco. Innanzitutto “animare”, cioè dare un’anima all’economia. «La condivisione, la fraternità, la gratuità e la sostenibilità sono i pilastri su cui fondare un’economia diversa – ha detto Francesco –. È un sogno che richiede audacia, infatti sono gli audaci a cambiare il mondo e renderlo migliore. Non è volontarismo: è fede, perché la vera novità proviene sempre dalle mani di Dio».

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Argomenti: Giovani Lavoro Santa Sede
Tag: Economia giovani Gualtiero Bassetti Lavoro Papa Francesco Progetto Policoro
Fonte: Avvenire